
Le Hawaii stanno bruciando: colpa del cambiamento climatico. I fiumi sono poveri di acqua: colpa del cambiamento climatico. Aumentano le azioni violente: colpa del cambiamento climatico. Stipsi, dissenteria, flatulenza e vomito: colpa del cambiamento climatico. Non ci sto. Mi chiedo perché il cambiamento climatico colpisca sempre il ceto medio basso e risparmi la classe ricca, che anzi ne trae un giovamento.
Ragiono tra me e me. La parte delle Hawaii che brucia è ( era) abitata da una popolazione povera. Scientificamente le case vanno a fuoco e vengono acquistate dalle multinazionali immobiliari per pochi soldi. Parliamo di filantropismo o beneficenza?. No, parliamo di una politica neoliberista che mira al guadagno, infischiandosene dei problemi dell’ambiente, dei poveri, degli ultimi, ecc.ecc. Ma come dice Meluzzi ( vi invito a vedere il video ) la società, oggi come ieri, ha bisogno di un principio ordinatore. Oggi questo principio è servito su un piatto d’argento: è il “CAMBIAMENTO CLIMATICO”. Nel nome di questa divinità il nuovo ordine mondiale sta cambiando le regole e i parametri del giudizio, della morale e della convivenza dei popoli.
Prepariamo le armi: sarà una battaglia sanguinosa. Ma il nostro esercito cresce ogni giorno.
